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Roberto Rastelli
Roberto Rastelli

Gli avvoltoi della sinistra confidano nell'astensionismo dei nostri sostenitori per vincere le imminenti elezioni regionali. Ma l'astensionismo è figlio della disaffezione. E mai come in questo momento il popolo della libertà è motivato. Domani in piazza S. Giovanni a Roma, tutta Italia vedrà l'entusiasmo e la voglia di partecipare del popolo azzurro.
Sono convinto che la sera del 29 marzo la sinistra romana e laziale si specchierà in quello che realmente è, ovvero una minoranza rumorosa. Come in altre occasioni cruciali nella storia del nostro Paese sarà la maggioranza silenziosa, moderata e responsabile, a decidere l'esito delle elezioni e a scegliere ciò che è meglio per gli interessi dei cittadini.
Domani Roma si colorerà di bandiere del Pdl e sarà il primo passo di una riscossa democratica e di libertà contro coloro, non dimentichiamolo mai, che a Roma e in provincia ci hanno impedito di votare il nostro simbolo.
Roberto Rastelli

Non regaliamo la Regione Lazio ad una sinistra radicale e massimalista. Partecipiamo numerosi alla manifestazione popolare di sabato 20 marzo al fianco del Presidente Silvio Berlusconi e di Renata Polverini. Perché non possiamo dimenticare che si è garantito un voto regolare in Iraq e Afghanistan ma non nel Lazio.
Hanno cancellato il simbolo del Pdl ma non il suo popolo Sabato a piazza S. Giovanni faremo sentire la nostra voce contro un diritto che ci è stato negato. E sono sicuro che il 28 e 29 marzo gli elettori si esprimeranno in favore di Renata Polverini Presidente della Regione Lazio».
Roberto Rastelli
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